Imputami il peccato di voler sopravvivere

069

(foto di Edoardo Rossi Caiati)

Ci ascoltavamo senza parlare.
La lentezza dello sguardo
dava alla nostra storia un ritmo
lento,
diluito.
Conoscevamo orizzonti
fuori dall’inquadratura.
Mettevamo a fuoco ogni cosa
e forse,
lì,
ci siamo spaventati.

 (Anna Mosca)

Un volo oltre, luglio 2013

 

 

.

30

                                                                                                                (foto di Cesare Pasquali)

*

corse

ridicole

ogni singolo giorno

.

comprendo

che non servono

al futuro una gabbia

 .

cerco la chiave

per il volo dentro

un’oceano sereno

.

rafforzo

le gambe e le

braccia per afferrarti

(Anna Mosca)

Sepolture

048

(foto di Ylenia Boninsegna)

Cerco
di conoscerla
———individuarla
.
allegarla a dei ricordi
———come legami
—————–che la stringano a qualcosa
 .
che mi conceda di avere
occhi

per afferrare carezze.
.
Ma credo che sia
vapore, aria,
respiro.
.
.
Siamo sazi
di fiato, intorno a noi
l’aria riempie
lo spazio.
.
.
Quel sospiro che
ti ha lasciato che cercavo
in fondo alla tua gola
.
mi sono avvicinata
———-ci ho guardato dentro
in quel buio
vuoto.
.
La bocca semiaperta è rimasta
nel tuo corpo freddo
per farmi capire
.
una staffilata.
.
Un guscio abbandonato
e tu——–tra le braccia
—–di chi?

(Anna Mosca)

A Matter Of

0101

(foto di Anna Facchinetti)

it’s a matter of

finally finding myself

alone

in the night hanging from a

window sill gazing at a padded sky

.

finding beauty in the dark grayness

of thinking i shall call you

once more

of finding his hair everywhere

in the sink in my bed in my socks

.

.

of a picture of the hands of the other one

a poem engraved deeply down

.

of the air moved away by his presence

while he danced around  me

.

.

of feeling the hands of that one encircling me

as he laid me bare and attacked me

of being centered again

of being the center of your attention

of being entered by so many emotions

.

of having forgotten the pain one left me with

of having forgotten him

of having only scars and no more wounds

.

of being silent still and thrilled

.

of hearing no more sounds

in the night just that perfect quietness

of realizing none of you matters

.

and all of you do

(Anna Mosca)