Imputami il peccato di voler sopravvivere

069

(foto di Edoardo Rossi Caiati)

Ci ascoltavamo senza parlare.
La lentezza dello sguardo
dava alla nostra storia un ritmo
lento,
diluito.
Conoscevamo orizzonti
fuori dall’inquadratura.
Mettevamo a fuoco ogni cosa
e forse,
lì,
ci siamo spaventati.

 (Anna Mosca)

Imputami il peccato

026

(foto di Mattia Vaccari)

Ci ascoltavamo

senza parlare.

La lentezza

dello sguardo

.

.
dava alla

nostra storia

un ritmo lento

.
diluito.

.

.
Conoscevamo

orizzonti

fuori

dall’inquadratura.

.

.
Mettevamo a fuoco

ogni cosa e forse

.

.
ci siamo spaventati.

.

.

(Anna Mosca)

Imputami il peccato di voler sopravvivere

0027

(foto di Deborah Capacchione)

Mi blocchi continuamente e mi parli,
mio cuore,
di fermarmi in questo silenzio sospeso,
denso,
il rumore dei miei passi lo disturba,
così mi muovo a tratti,
presa tra la bellezza e il senso del dovere:
incontrare amiche addolorate,
supermercati, traffico, soldi che puzzano.
Cancellerei tutto
per star sola con te mio cuore,
che nessuno riesce ad amarci.

(Anna Mosca)